Description
La finalità generale del progetto è quella di superare il simbolismo della panchina rossa, emblema della sconfitta femminile di fronte alla violenza maschile, promuovendo un approccio più proattivo e resiliente che trova simbolo nella “cintura nera”, metafora di forza, difesa e maestria personale. Attraverso un percorso che include riflessioni profonde sulla natura della violenza, le sue manifestazioni e le radici culturali e personali che la alimentano, il corso mira a equipaggiare i partecipanti con gli strumenti necessari per riconoscere, affrontare e superare situazioni di violenza. Si affrontano tematiche come l’accettazione della diversità , l’analisi dei ruoli tradizionalmente attribuiti a preda e predatore, l’autoesame delle proprie emozioni e comportamenti, e la discussione sulle disparità di genere sia fisiche che emotive.
Le sessioni sono progettate per stimolare una riflessione critica su come la società e le esperienze personali influenzano la percezione di sé e degli altri, spingendo i partecipanti a interrogarsi sulle proprie scelte di vita e sulle dinamiche relazionali che favoriscono la violenza. Il corso affronta in maniera diretta la difficoltà di riconoscere e ammettere la presenza della violenza nelle sue molteplici forme, dalla violenza domestica a quella esterna, e fornisce strumenti pratici per la difesa personale, sia verbale che fisica, promuovendo l’equilibrio mentale e fisico come fondamenta dell’autodifesa.






